La tecnologia KNX
 rappresenta un modello diffuso nel campo della domotica e dell’automazione negli edifici che garantisce maggiore economicità e sicurezza, combinate con un minore consumo di energia grazie ad un controllo e un monitoraggio “intelligente” di tutti i componenti utilizzati nella gestione degli edifici. Per questo la domanda nei confronti di impianti di automazione, sia per quanto riguarda gli edifici residenziali sia per quelli commerciali, è in continua crescita.

Versione Beta propone un corso tecnico a titolari e collaboratori delle imprese di impianti elettrici ma anche a progettisti, tecnici e energy manager, per apprendere le informazioni base necessarie all’installazione, configurazione e messa in servizio di sistemi di controllo degli edifici che utilizzano questa tecnologia con il software ETS. Il corso, di 24 ore formative, prende il via il 10 maggio a Busto Arsizio (Versione Beta, via Baracca 5).

La tecnologia KNX e i suoi vantaggi
Per trasmettere le informazioni di controllo a tutti i componenti per la gestione dell’edificio è necessario un sistema che elimini il problema delle soluzioni “isola”, assicurando che tutti i componenti comunichino per mezzo di un linguaggio comune. La tecnologia KNX rappresenta all’oggi l’unico standard aperto, conforme alle normative europee ed internazionali, per tutte le applicazioni di building automation e domotica: illuminazione, veneziane/tapparelle, sistemi di sicurezza, gestione dell’energia, riscaldamento, sistemi di ventilazione e climatizzazione, sistemi di segnalazione e monitoraggio, interfacce verso sistemi di monitoraggio e di manutenzione per l’edificio, controllo remoto, contabilizzazione, controllo audio/video, elettrodomestici e molte altre applicazioni.

Tutte queste funzioni possono essere monitorate e segnalate mediante un unico sistema, senza necessità di centrali di controllo aggiuntive. Una rete KNX può consentire, infatti, il collegamento di oltre 50.000 dispositivi.

Il primo vantaggio nell’uso di questa tecnologia è la riduzione dei costi operativi, in alcuni casi fino al 50% per illuminazione e riscaldamento. Infatti tali sistemi vengono attivati solo quando effettivamente necessario. L’illuminazione può essere, inoltre, controllata automaticamente in funzione dell’intensità della luce naturale.

L’applicazione dello standard KNX consente anche un risparmio di tempo. Collegare fra loro tutti i dispositivi con un unico bus riduce considerevolmente il tempo di progettazione e installazione. Un unico programma, indipendente dal costruttore e dall’applicazione, denominato Engineering Tool Software (ETS) permette la progettazione, l’ingegnerizzazione e la configurazione di impianti che comprendono prodotti certificati KNX. Dato che il tool è indipendente dal singolo costruttore, un integratore di sistema è in grado di utilizzare in un unico impianto una combinazione di prodotti di differenti costruttori con mezzi trasmissivi diversi (doppino intrecciato, radio frequenza, onda convogliata o IP/Ethernet).

Per informazioni sul corso

Versione Beta
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